E’ partito dalla Sicilia e terminerà in Trentino, il Girolio d’Italia 2011, progetto fortemente voluto e organizzato dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio in collaborazione con tutti i coordinamenti regionali interessati dal passaggio di tappa. Le due estremità di un Italia unita da 150 anni sotto il segno dell’olio non sono mai state così vicine, animate dalla comune volontà di dare valore e visibilità a una tradizione che si tramanda da secoli in tutto il Paese. Un unico filo d’argento che brilla sotto i raggi del sole da nord a sud: d’argento come la medaglia che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha conferito per il suo alto valore divulgativo al progetto “Girolio d’Italia” e al suo percorrere in lungo e in largo lo Stivale attraverso 17 regioni olivetate italiane alla scoperta delle cultivar locali, della cultura olivicola e della sua storia nell’Italia Unita da 150 anni.
Girolio d’Italia, è una vetrina importante non solo per la Città dell’Olio che la ospita, ma per l’intera regione. Ecco quindi che tutto il Trentino Alto Adige dell’olio si riunisce domenica 18 dicembre ad Arco per celebrare con una lunga serie di eventi – istituzionali, storici ed enogastronomici – la conclusione del Girolio dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Sarà infatti proprio la tappa trentina a ospitare l’ultimo atto di un lungo percorso partito dalla Sicilia il 15 ottobre e che, nel suo progressivo risalire lo Stivale, ha coinvolto 17 regioni olivetate italiane animate dalla volontà comune di promuovere e valorizzare una delle produzioni più importanti della nostra agricoltura. E proprio ad Arco, si riuniranno per una grande festa finale, tutte le delegazioni regionali che nei due mesi hanno ospitato le varie tappe del Girolio d’Italia, a conferma del grande spirito di condivisione e unità di intenti che ogni Città dell’Olio ha manifestato fin dall’inizio per il progetto, non solo sottoscrivendo la propria disponibilità ad ospitare una tappa sul proprio territorio, ma anche “simbolicamente” firmando la pergamena disegnata da Ro Marcenaro appositamente per dare forma a quell’ideale testimone che appuntamento dopo appuntamento attraversa il Bel Paese. Dipinto con i colori del Mediterraneo, dall’azzurro del Mare Nostrum al verde degli oliveti, il testimone si presenta con una grafica divertente e un richiamo al tricolore dato dalle bandierine posizionate in prossimità delle Città dell’Olio sede di ogni tappa.
La volata finale del Girolio d’Italia 2011, sarà tirata come nella più classica delle corse a tappe, da un mito del ciclismo, il campione del mondo, vincitore di numerosi Giri d’Italia, campionati mondiali e recordman dell’ora Francesco Moser, scelto come testimonial vip della manifestazione e che sarà presente nei momenti più solenni della giornata, a partire dall’intonazione dell’inno nazionale e dell’alzabandiera del doppio vessillo tricolore e delle Città dell’Olio, seguito dal ricevimento della delegazione regionale calabrese che donerà ad una scuola di Arco una pianta della cultivar tipica locale e la firma a cura dell’Assessore Regionale all’Agricoltura della pergamena disegnata da Ro Marcenaro. La tappa di Arco, oltre all’atmosfera del Natale che si inizierà a respirare con l’apertura dei Mercatini, sarà dedicata a due importanti rievocazioni storiche riproponenti l’allegoria della corte asburgica e saranno rappresentate in occasione di un pranzo di Gala presso il Salone delle Feste del Casinò Municipale di Arco, dove protagonista assoluto sarà l’olio dell’Alto Garda Trentino.



